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CAN – Tago Mago (ovvero, Smetti di contrastare i tuoi Sentimenti)

roberto.banchini 9 ottobre 2016 Musica, Pigpen Nessun commento
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Santa Croce sull’Arno, 2016

Sul muro di cinta di uno stabilimento di recupero di prodotti chimici, nel polo conciario dove lavoro, c’è una curiosa frase scritta a spray;

“Smetti di contrastare i tuoi sentimenti”

Da lì passo tutti i giorni con la macchina quando torno a casa a fine lavoro, il muro rimane tra due rotonde estremamente trafficate nelle ore di punta, e mentre aspetto di poter superare l’ingorgo di vetture, gli do sempre una sbirciatina per vedere se nessuno ha cancellato la scritta.
Sì, perché al posto di questa bella scritta qualche mese fa ve n’era un’altra, di tutt’altro genere e assai vomitevole.
“ W Hitler – A morte tutti gli sporchi arabi e negri”
Quella scritta è rimasta lì incredibilmente indisturbata per settimane e quando mi preparavo mentalmente a fare un raid notturno per cancellarla, una bella mattina vedo che qualcuno con della tinta color rosa, rimanenza probabilmente di una tintura per pellami da scarpe da bambina, l’aveva coperta e scritto quella bella frase con altri colori di rimanenza.

“Smetti di contrastare i tuoi sentimenti”

 

Agosto 1973
Bibbona, Livorno, Campeggio Esperidi

Prima volta con la tenda, a 7 anni è una bella esperienza.
Mio zio e il mi’ babbo stanno bestemmiando e maledicendo il giorno che hanno deciso di venire al campeggio, i picchetti della tenda non entrano nel terreno sassoso e loro martellano come dannati.
Mia zia e mia madre intanto armeggiano al fornello da campeggio che ovviamente non funziona, e oggi niente pastasciutta.
La tensione sale, mi sa che stasera si riparte e non dormirò nella tenda, cosa che sogno da settimane.
Ma c’è una cosa che mi distrae, un rumore molto forte e della polvere che si alza nel viale del campeggio.
Esco dalla piazzola e vado a vedere di che si tratta.
A primo acchito, controsole, mi sembra di vedere venire verso di me una mandria di bisonti – cosa che mi esalta, sono un patito di film western e di John Wayne – ma poi guardando meglio vedo che sono motociclisti.
Cazzo che motociclisti!
BMW da strada che fanno un casino micidiale e poi i tipi sopra con delle scodelle in testa da cui escono dei capelli lunghissimi e delle borse enormi sopra i serbatoi dove sembrano che appoggino il mento per riposarsi.
Vado a chiedere a mio zio e al mio babbo sempre più incazzati con quella tenda che non ne vuole sapere di stare su, chi sono quei tipi.
E loro semplicemente mi dicono che sono i “ tedeschi”.
Hippies venuti giù da Monaco di Baviera con le loro moto per venire qua al mare, e stare al caldo e bersi fiumi di birra .
Non mi convincono.

“Smetti di contrastare i tuoi Sentimenti”

La sera dopo cena quando finalmente i miei genitori e i miei zii hanno montato le tende e il fornello da cucina – che dopo un iniziale incendio ci ha dato la benedetta pastasciutta – e si stanno riposando io posso andare a vedere i “tedeschi” che sono con le loro tende e le motociclette dietro la nostra piazzola.
Mi avvicino con cautela perché comunque sono un po’ fifone e ho paura di quei tipi cavernicoli.
La scena che mi si para davanti è invece tutt’altro che da paura.
Ragazzi e ragazze con capelli lunghissimi che se ne stanno spaparanzati, stesi per terra con piccole luci di candele accese, e leggono libri, fumano e ridono.
Naturalmente con bei boccali di birra a far loro compagnia.
Leggono libri?
Candele?
Niente pistole, quindi?
Ho 7 anni solamente ma qualcosa mi dice che questi sono tipi liberi e felici
Felici e liberi.

“Smetti di contrastare i tuoi Sentimenti”
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Schloss Nörvenich, 1970

Well, I saw mushroom head
Well, I saw mushroom head
Well, I saw mushroom head
I was born and I was dead
I was born and I was dead

Well, I saw mushroom head
Well, I saw mushroom head
Well, I saw mushroom head
I was born and I was dead
I was born and I was dead

I’m gonna give my despair
I’m gonna give my despair
I’m gonna give my despair

Allontanare gli spettri con un album, si può?
Sì, con Tago Mago dei Can, si può!
Alieni tedeschi che se ne stanno in un castello vicino Colonia dal novembre 1970 al febbraio 1971 a registrare qualcosa di mostruosamente cosmico e innovativo
USCIRE DAL PASSATO
RITORNANDO DAL FUTURO
Tutto è diverso in questo album
A partire dalle ritmiche motorick
La batteria in questo disco è un loop trovato per caso nella galassia di Andromeda
dove navigava Damo Suzuki, un rivoluzionario alieno scaricato dalla sua navicella spaziale sulla terra per il troppo casino che faceva dopo aver preso droghe dalla stella Almach
Schmidt e Czukay giocavano a nascondino con Stockhausen da bambini mentre
Karoli e Liebezeit inseguivano sogni liquidi
Tago Mago è un isola delle Canarie
Ma Tago Mago è anche un disco che si isola da tutto
Si perde in universi paralleli e binari
dove entrare e uscire è quasi impossibile se non sei un esploratore cosmico.

 

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“Smetti di contrastare i tuoi sentimenti”

Sì, la smetto.

 

Dintorni di Colonia, Bibbona, Polo industriale conciario santacrocese.
Il magnifico pittore e poeta (forse innamorato non ricambiato) che ha cancellato quella scritta ignobile sul muro di quell’industria, è da paragonare a quei giovani tedeschi che a partire dalla fine degli anni 60 presero a coprire il torbido passato dei loro genitori con delle musiche e parole colorate che tendevano a creare degli arcobaleni luccicanti nelle loro teste e nella loro filosofia di vivere.

Tago Mago, appunto

E i bikers campeggiatori tedeschi che a 7 anni mi sembravano una mandria di bufali, fanno parte di quella generazione.
Una generazione che è andata a un centimetro da poter cambiare tutto
Come qualche anno prima i loro quasi coetanei in California.
Un sogno spezzato anche in Germania da quel potere occulto che al posto del profumo dei fiori e dell’hashish ha preferito il profumo di merda del denaro.

Ave Cesare

“Smetti di contrastare i tuoi sentimenti”

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