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Tutto l’infinito in un libro

Paolo Vincenti 21 maggio 2013 Infiniti Nessun commento

 

Torah

La Torah comprende i primi cinque libri della Bibbia: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio. E’ costituita da 5.888 versi e 79.976 parole.

Nella Qabbalah, la mistica esoterica di cui Abraham Abulafia fu uno dei grandi esponenti (magari qualcuno ne rammenterà il profilo nella parte iniziale de Il pendolo di Foucault), le lettere dell’alfabeto ebraico e le parole della Torah hanno un’importanza centrale. Nel loro sottile simbolismo veicolano una molteplicità di sensi, che si intersecano e si completano a vicenda.

L’ En Sof (l’Infinito, il Dio imperscrutabile e ineffabile) non si è personificato nell’uomo (come presso i cristiani), ma si è incarnato nella Torah, o meglio ancora nelle lettere che compongono le parole del testo biblico. Dio è la Torah, e la Torah è l’infinito divino. L’infinito si è contratto, si è raggomitolato, si è fatto così umile da poter essere racchiuso nella finitudine delle lettere dell’alfabeto (tsimtsum è la parola che definisce questo processo).

Le lettere sono quindi faville della divinità, schegge di infinito. Quando si legge la Torah si restituisce il proprio status all’infinito, lo si decomprime dalla sua condizione di tsimtsum. Ma – attenzione – questo è vero soltanto quando si legge interpretando: con una lettura sciatta e distratta del testo, il divino è mantenuto prigioniero nell’orizzonte della finitezza. Se interpreto, l’Infinito è, torna a respirare.

Scrive Emmanuel Levinas: “In ogni parola, in ogni lettera, c’è un uccello con le ali ripiegate, che attende l’alito del lettore. E quando il lettore interpreta, l’uccello spiega le ali, e allora bisogna cogliere l’occasione per balzare sul suo dorso e salire verso l’infinito”.

Paolo Vincenti

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Imbrattato muri, fanzines, quotidiani, riviste e siti web. Creato, preservato e disintegrato una mezza dozzina di gruppi musicali. Fiancheggiato rivolte, passandola sempre liscia. Sostenuto posizioni scomode, rotto frontiere tra saperi, sbriciolato immagini e parole.

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